Il nastro magnetico di IBM che memorizza 330 terabyte di dati

Progettato in collaborazione con Sony, è pensato soprattutto per applicazioni cloud

Una capacità molto superiore a quella dei più potenti hard disk oggi in commercio, resa possibile dai 201 miliardi di bit immagazzinabili in ogni singolo pollice quadrato del nastro. Tutto merito delle innovazioni sviluppate nei laboratori di IBM, tra cui una nuova tecnologia di lubrificazione e scorrimento del nastro che ne rende l’utilizzo più stabile. Il risultato è che questi nastri hanno aumentato drasticamente la loro capacità: dai 6 miliardi di bit per pollice quadrato del 2006 fino ai citati 201 miliardi di oggi.

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